MANIFESTO ARTISTICO:


“ Il sabotaggio artistico tenta di essere perfettamente esemplare, non propaganda ma shock estetico – spaventosamente diretto ma anche sottilmente angolato – azione – come – metafora….
Creazione – attraverso – la – distruzione - ma non può seguire nessun partito ma non può servire alcun partito, ne alcun nichilismo e neppure l’arte stessa…..
Il Sabotaggio Artistico tende a danneggiare istituzioni che usano l’arte per diminuire la coscienza profittare della delusione…”

Hakim Bey
T.A.Z.


taZ - il grido di chi non riesce ad urlare, il colore più squillante, l’edonismo del pensiero.


taZ - l’insieme promiscuo, lo schermo indipendente che racchiude in se tutti quei pixel troppo sparsi per essere notati, ma accesi anche a schermo rotto.


taZ - Masterizziamo il mondo per poi riavviarlo.


taZ – liberi dalla rete che ingabbia la soggettività, espressività ma uniti dal M.C.D. dell’arte – l’arte a tutti libera e gratuita! E’ un diritto sia farla che vederla come l ‘aria e il pensiero.


taZ - Distruggiamo la fredda cyber-perfezione alla ricerca dell’umana casualità arbitraria.


taZ – l’insegna al neon che grida a tutti il messaggio artistico che arriva a tutti e dove tutti possono arrivare, unica e grande forma di pura e sublime libertà espressiva che deriva solo dal’ anti-vincolo.


taZ - Rompiamo vite programmate, programmi di vita, stereotipi nascenti, nati, morti.


taZ - insurrezione edonistica.


" In arte le teorie hanno la stessa utilità delle prescrizioni del medico: per crederci bisogna essere malati."
Vlaminck